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E' il secondo centro per popolazione del distretto di Lugano e uno dei maggiori del Cantone. Su una superficie di 74 ettari vive una popolazione di circa 6'000 abitanti, estremamente variante per numero e composizione. I confini giurisdizionali sono compresi fra quelli dei Comuni di Lugano e Savosa.


Più particolarmente il Comune è delimitato a nord dalla Valgersa (dove sorge il centro ricreativo-sportivo in comune con Savosa ) dalla via Maraini e via Rovello; ad est dalla via Tesserete e dalla via Massagno; a sud dalla via Genzana (all'altezza dell'ex Latteria luganese, ancora in territorio di Massagno); a ovest dalla via Besso e dalla via Generale Guisan. E' un territorio pressocchè tutto in collina, un tempo retroterra della città di Lugano, che stava attorno ai due agglomerati di Massagno (dove sorgeva, fino al 1922, la prima chiesa di S.Lucia, spazio oggi occupato dall'omonima piazza, di fronte alle tre storiche fontane che sono un po' il simbolo della Massagno di ieri) e Gerso (dove sorge l'oratorio di S. Antonio), territorio cosparso di alcune masserie prosperose esistite fin verso il 1900 e qualcuna oltre. Oggi si può definire zona residenziale. Il territorio è dotato di una rete stradale assai fitta con una lunghezza totale di circa13 km, con alcune gradinate e diverse strade pedonali. Sotto la rete stradale corrono fitte canalizzazioni per l'acqua potabile, il gas, il telefono, i cavi elettrici, le fognature e per la TV via cavo.

 

Il punto più basso è a 321 m s/m ( la Punta) e il punto più alto a 439 m s/m (sommità della collina di Praccio).

L'economia del nostro comune è largamente tributaria di quella della città. Parecchi negozi di prima necessità operano sulla via S. Gottardo e nei diversi quartieri. Poche ma molto attive le fabbriche. Artigiani, impiegati, commercianti e professionisti occupano sempre più manodopera locale. Per il turismo mette a disposizione una pensione e parecchi ristoranti rinomati, fra cui uno di proprietà del comune (la Valletta).